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L’industria italiana è cerebralmente morta. È davvero cos

L’industria italiana è cerebralmente morta. È davvero cos

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Date: 2025-06-18

Comments and reviews: 18


Un tema chiave della poco produttivita' e ancora piu specifico e di kultura lavorativa e manageriale: in molte aziende private e pubbliche non c'e' cultura di Processo/procedura, project management e Responsabilizzazione: ognuno fa almeno bene il proprio ruolo ben definito e si pone almeno la domanda dell'impatto che il proprio lavoro ha sugli altri. Invece x i manager e dipendenti il focus e presenzialismo ( tante ore di lavoro poca efficacia), nepotismo, paura dell'altro, leadership old style ( dividi et impera, persone che per sopravvivere a tali dinamiche si livellano al ribasso di quanto fare al lavoro. Da persona che lavora nelle aziende da oltre 20 anni questi sono i veri problemi interne alle organizzazioni.
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Non ce accanciamento studenti industria , i lavoratori troppo concentrati in pagamenti case e macchina, il inventare non ci sono inveatimenti, non lo so ma icinesi sono quello che noi dovevamo fare. Se non insistiamo e perdiamo tempo rimaniamo sempre di piu fuori competenza. Perdiamo mercato. Dobbiamo camboare la borsa e fare che dipendenti sono anche azionisti
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Ma come si fa ad investire in Italia, piccolo o grande azienda. Commercio e produzione ha subito una contrazione di fatturato tuttavia i servizi hanno aumentato i profitti.
Se superi un certo fatturato tu ritrovi lo stato a chiedere pegno. In breve un matto investe. Ad ora lo vedo uno stato destinato a fallire.

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Lo smantellamento dell’industria italiana inizia nei primi anni settanta per avere compimento con la svendita a spezzatino dell’industria di stato con Prodi. Un imprenditoria privata decaduta con la scomparsa degli ultimi veri imprenditori un management partorito dal nepotismo ha fatto il resto.
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Le specializzazioni professionali non mancano solo nelle aziende. mancano sopratutto nel mondo politico e nel pubblico, la mancanza di visioni strategiche sono dettate da: ignoranza! Fate voi il ragionamento di come effettivamente si entra nel pubblico o in politica.
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Senza una vera politica industriale, solo un pazzo aprirebbe un attivita in Italia, anche se l' idea alla base fosse vincente le regole dell' Europa, i sindacati, e ora i dazi farebbero chiudere anche chi avesse trovato il modo di produrre l' oro dal piombo.
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Qui secondo me la politica di prodi Ciampi monti che con austerita. ha fatto morire 7 milioni di italiani con l. aborto e' colpevole. Sei giovane Disoccupato fai art 52 c9ntro un sinistroide euroinomane. Ti hanno tolto il. pane e hanno tradito la bandiera
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Mi fa ridere che domani ho l’esame di storia economica e oggi mi esce questo video sulle industrie. Comunque la maggior parte delle industrie sono statali. Perche siamo un paese che ha sempre fallito basta studiare la storia
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Azzardo una ipotesi prima di vedere il video.
L'hanno distrutta gli stessi imprenditori
Siamo un paese che ha romanticizzato la piccola e media impresa. Quella che non innova, non investe e non forma.

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Farei vedere obbligatoriamente questo video a tutti quelli che sostengono che i salari bassi siano tutta colpa degli imprenditori brutti e cattivi che pagano poco i loro dipendenti.
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5: 10. Non siamo un paese in cui manca il lavoro.
Stronzata piu grande mai sentita, chiuso il video e canale bloccato.
Questo non sa nemmeno di cosa sta parlando.

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Secondo me ci sono poteri sovranazionali che mirano a destabilizzare il paese e i nostri governanti ne sono completamente succubi. Il pesce puzza dalla testa.
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La canapa che farebbe parte del settore primario, agricoltura, lo hanno demolito. Anche se non era un lavoro di alto livello portava comunque risorse e lavoro.
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Because Italy is one giant Disney land for money. Innovation kinda pointless when you can show some tourists how to make pasta and make more money
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Sempre meglio. Video e analisi molto validi e parecchio interessanti (come tutti i video targati Nova Lectio naturalmente. Bravissimi.
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Considerando che moltissime persone avrebbero scritto celebralmente, al confronto della cultura, l’industria italiana sta benissimo.
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Un tal Romano professore. che ha accettato in cambio lira/euro imposto dalla Germania. e vhe ha svenduto l' industria statale
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Contasse assurde stanno uccidento il vero Made in Italy! E le Multinazionali Estere stanno prendendo il controllo totale!
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