Sintassi Italiana: (IO) VADO vs VADO IO / (IO) FACCIO vs FACCIO IO - Cosa cambia nel significato
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La sintassi e l'ordine delle parole in Italiano
La sintassi, per definizione, si occupa della struttura della frase, quindi dei suoi elementi costitutivi, ovvero le parole.
Infatti, l’ordine delle parole all’interno della frase ha una funzione molto importante, perché spesso pu modificare il significato che la frase stessa trasmette.
Prendiamo in considerazione:
(io) vado e vado io
Come potete notare, sono molto simili e, in pratica, si distinguono solo per il diverso ordine delle parole.
È importante, per, non usarle indistintamente, perché hanno significati diversi!
Ordine non marcato delle parole
L’espressione (io) vado segue il cosiddetto ordine non marcato della frase italiana, ovvero l’ordine SVO (soggetto - verbo - oggetto); anche se in questo caso abbiamo soltanto soggetto e verbo.
Di conseguenza, quando il pronome è implicito, stiamo semplicemente comunicando quello che qualcuno sta facendo o farà. Non ci pu essere ambiguità, perché si tratta di qualcuno ben identificato. Per esempio:
Dove vai
Vado in banca
Perché vai
Niente, vado solo per chiudere un conto.
Avete notato Non c’era bisogna di rendere il pronome esplicito, in quanto era perfettamente chiaro chi fosse il soggetto.
Invece, è importante rendere il pronome esplicito, quando ci sono due o più persone, ognuna facendo qualcosa, e vogliamo specificare chi fa cosa. Per esempio:
Io vado in farmacia, tu vai al supermercato. Ok
Va bene. E Marta cosa fa
Lei non va più alla lezione di danza, quindi viene con me.
Avete notato Negli esempi appena visti avevamo ben 3 persone, quindi era importante chiarire chi doveva svolgere determinate azioni.
Ordine marcato delle parole
Per quanto riguarda i casi in cui il pronome segue il verbo, come l’espressione vado io, ci troviamo dinanzi a un ordine marcato dei costituenti, usato in italiano per esprimere che solo una persona, tra due o più, svolge o non svolge una determinata azione.
Per esempio, quando qualcuno suona al citofono oppure quando squilla il telefono, se ci sono più persone in casa, qualcuno potrebbe dire vado io, per dichiarare la propria intenzione di rispondere al citofono o telefono, cos che sia chiaro a tutti gli altri che non c’è bisogno che si scomodino.
Vediamo un altro esempio:
Mi ha appena chiamato Giulia: dice che ha bisogno urgentemente di una mano per sollevare alcuni scatoloni.
- Di certo non andr io: Giulia mi sta troppo antipatica!
Vai tu
- D’accordo, vado io!
Bene, arrivati a questo punto, è chiaro quindi che spostare il soggetto dopo il verbo è un modo per sottolineare che solo una determinata persona svolgerà o non svolgerà un’azione quando ce ne sono varie.
L’argomento di questo video, come avrete notato, era piuttosto avanzato. Si tratta di sfumature della lingua italiana, che per sono importantissime per distinguere chi ha una vera padronanza della lingua da chi invece non ce l’ha.
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sistermnavarro4937 Ma come c'era una volta che stavo parlando con il mio amico italiano poi eravamo soltanto in duequel volta. Poi ho sentito che mi diceva fai tu. Non e' giusto, vero Dovevamo in tre prima che mi dicesse cosi. Aiuto.
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cantinflas46 i legendi non capisco nulla chi po vedere qquello che sta scrito che pecatto perche a me mi piace e molto vederle ( scsi qualcuno error il mio italiano ed ancora molto debole ) cumplimenti - Ze das Couves
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italuswikiano1191 Il mio vecchio amico. O un'amico vecchio. E' sempre il caso che quando un aggetivo segue un sostantivo abbia un significato solo letterale reply