VehiclesFashionRecipesBlogsHuntTravelsSportFunHandmadeITEducation
Mini-Games
x

x
zakruti.com » Knowledge, science, education » LearnAmo
8 ESPRESSIONI (italiane) Tratte dalla MITOLOGIA GRECA che gli ITALIANI Usano Praticamente SEMPRE

8 ESPRESSIONI (italiane) Tratte dalla MITOLOGIA GRECA che gli ITALIANI Usano Praticamente SEMPRE

FBTwitterReddit

video description

Rating: 4.0; Vote: 1
/ MITI GRECI CHE HANNO INFLUENZATO LA LINGUA ITALIANA Qui di seguito troverete otto espressioni le cui origini provengo dall’antica Grecia, che hanno raggiunto l’Italia influenzandone per sempre la lingua. Per ogni espressione, ci sarà una spiegazione e qualche esempio. PIANTARE IN ASSO Questa espressione significa abbandonare qualcuno da un momento all’altro, senza dare spiegazioni né preavviso. Originariamente, per, l’espressione era piantare in Nasso e derivava proprio dalla mitologia, rifacendosi al mito del Minotauro: Arianna, dopo aver aiutato Teseo con il suo filo a sconfiggere il mostro e a venire fuori dal labirinto di Cnosso, fu abbandonata (piantata, appunto, nel linguaggio colloquiale) sull’isola di Nasso proprio dal suo amato Teseo. Esempio: Sofia mi aveva invitata a cena, ma poi mi ha piantata in asso all’ultimo momento! Che figuraccia! Ero da sola nel ristorante a un tavolo per due! VIVERE UN’ODISSEA Significa vivere un’esperienza ricca di peripezie, imprevisti, sfortune o, più in generale, condurre una vita travagliata e difficile. Ovviamente, vi è un chiaro riferimento all’Odissea, grande poema greco scritto da Omero. La conosciamo tutti, no L’Odissea narra dell’eroe Ulisse e delle avventure che ha dovuto affrontare durante il suo lunghissimo e faticosissimo ritorno da Troia a Itaca, la sua patria. È chiaro quindi il riferimento dell’espressione italiana alle difficoltà e agli imprevisti. Esempio: Speravo che il viaggio fosse piacevole, invece è stata una vera odissea: prima la ruota bucata, poi l’aria condizionata rotta, Paola si è sentita male e infine ci stavano per rubare la macchina! AVERE LA SPADA DI DAMOCLE SULLA TESTA/SUL CAPO Significa avvertire nella propria vita l’incombenza di una grande minaccia o di un grave pericolo, Avere la sensazione che qualcosa di orribile possa accadere da un momento all’altro. L’origine di questa espressione è il racconto che vede come protagonista Damocle, un membro della corte del tiranno di Siracusa, Dionigi I. Damocle invidia la posizione privilegiata del tiranno, perché pu vivere una vita agiata e lussuosa, allora il tiranno gli propone di prendere il suo posto per un giorno. Effettivamente, Damocle conferma quello che aveva immaginato ma, al termine di un ricco banchetto, si accorge che, sopra la sua testa, è appesa una spada: Dionigi l’aveva fatta mettere l per fargli capire quanto la sua posizione di tiranno in realtà fosse pericolosa, dal momento che esponeva continuamente la propria vita a grandi minacce. Esempio: A lavoro ho troppe responsabilità, è come avere costantemente una spada di Damocle sulla testa. ESSERE UNA FATICA DI ERCOLE Quando qualcosa viene identificato come una fatica di Ercole, significa che si tratta di un’impresa molto difficile, che richiede tanto impegno e fatica. Il riferimento è ovvio: Ercole (che si chiamava Eracle nella mitologia greca, il quale ha dovuto compiere ben dodici fatiche al servizio del cugino Euristeo, per espiare la propria colpa era infatti responsabile della morte della famiglia di Euristeo
Date: 2024-03-04

Comments and reviews: 6


Grazie per queste gocce di bellezza che ci vengono dalla mitologia greca, ne posso segnalare una che riguarda il teatro greco e che noi usiamo come
metafora per tirarsi fuori da una situazione irrisolvibile, trattasi di
Deus ex machina, nel teatro greco veniva impiegata fisicamente, si trattava di una macchina ( una gru di
legno dalla quale scendeva un iviato di dio che risolveva, dando una soluzione,
Una situazione della rappresentazione teatrale divenuta impossibile da risolvere.

reply

Ottimo video! Vi anche ringrazio per aver risposto a mia domanda. Avete fatto bello video sul farfare e pronomi. Grazie.
Potreste fare anche un video sulla parola cosi'. Ho saputo che non si po dire un ragazzo cosi' devo dire un tale ragazzo. Allora come si usa cosi'

reply

Un fatto interessante sulla parola Knossos. Le lettere K in greco, fanno lo stesso suono di G in italiano, come grande. Gnossos. By the way, I love how your Italian is so easy to pick up for non native speakers. Grazie mille!
reply

Complimenti x l'impegno! Ti considererei di cambiare il colore dei testi
Con il fondo bianco non si vede bene
Io direi un rosso o giallo andrebbe benissimo
Grazie

reply

In russo anche si usano sempre i nomi greci, e non latini:
Odissey, non Ulisse / Afrodite, non Venere / Zeus, non Giove / Atena, non Minerva, e cosi via

reply

Grazie per la lezione. E si, abbiamo le stessi espressioni in portoghese, all’eccezione di piantare in asso - non la conoscevo
reply
Add a review, comment






Other channel videos